Nike e Urbanstar presentano "Hello My Name Is" feat. The Silhouettes Project

Il progetto consiste in una serie di interviste a diversi personaggi, volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi comuni, che dopo un anno di pandemia si sono arricchiti di nuove e inaspettate dinamiche

Il progetto "Hello My Name Is" di Urbanstar x Nike, consiste in una serie di interviste a diversi personaggi, che saranno i protagonisti della propria storia, creando un contenuto volto a sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi comuni, che dopo un anno di pandemia si sono arricchiti di dinamiche nuove e inaspettate. Tutto questo per esaltare il significato nascosto di una semplice frase, appunto "Hello My Name Is", che oggi più che mai ha acquisito un valore inaspettato, quello di creare relazioni tra persone. Per questo vogliamo dare voce a chi, attraverso questo tragico momento, ha trovato uno spiraglio di gioia e un sorriso, grazie all'unico vero rimedio applicabile in questi casi, la SPERANZA.

Il regista Lorenzo Sorbini si è unito al collettivo londinese The Silhouettes Project e a Manik MC, per una passeggiata per le strade di Hackney e una sessione nel loro studio di registrazione, evidenziando sia la loro passione, e quindi il loro lavoro, sia le difficoltà affrontate durante questo anno molto problematico, fino all'attuale svolta della campagna vaccinale, primo passo verso una nuova e inaspettata normalità.

Lanciato nel 2019, The Silhouettes Project è una piattaforma per la nuova generazione di musica hip-hop, jazz e soul underground nel Regno Unito, fondata da Jaden e Asher (alias Eerf Evil & Kosher), con lo scopo di creare un'organizzazione che riunisce lo spirito di comunità ed un alto livello di produzione creativa.

Asher, il fondatore di 'Root 73' (un'etichetta discografica socialmente impegnata, attiva negli ultimi anni nel cuore di Hackney), è coinvolto a 360° nell'industria musicale, gestendo una varietà di artisti mentre lavora a tempo pieno come responsabile marketing per Atlantic Records.

Jaden noto anche come Eerf Evil ha lavorato nello sviluppo della comunità negli ultimi 10 anni, trovando il suo amore nel riunire le persone attraverso l'Hip-Hop, sostenendo gli artisti sin dalle loro prime fasi. La coppia provava una frustrazione comune per il fatto che l'attuale scena musicale nel Regno Unito avesse strutture in atto solo per supportare i talenti di un certo genere mentre trascurava una sempre più vivace cultura hip-hop alternativa.

Anche Manik MC sta lasciando il segno nella scena rap britannica. La sua principale ispirazione deriva dalle questioni sociali contemporanee, dai banchi alimentari ai tagli al welfare per i disabili. Manik esplora la posizione emarginata e incerta dei giovani in Gran Bretagna; un argomento che conosce fin troppo bene, essendo cresciuto in situazioni di pesante austerità. Attraverso intricate rime e franche riflessioni, Manik rivendica e amplifica una voce collettiva altrimenti inascoltata.

Il progetto prende ispirazione dal modello "Name Tag" di Nike Air Force 1, disponibile in store ed online in due colorazioni a partire dal 3 Giugno 2021, caratterizzato appunto dalla presenza sulle linguette, delle etichette bicolore comunemente indossate durante le conferenze e altri incontri sociali.

 

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