Inside: New Balance

Fondata da William J. Riley come New Balance Arch Support Company nel 1906 a Boston, la storia del brand inizia realizzando supporti plantari per scarpe

Fondata da William J. Riley come New Balance Arch Support Company nel 1906 a Boston, Massachusetts, la storia del brand inizia realizzando supporti plantari per scarpe.

La leggenda racconta che Riley sia stato ispirato dal modo in cui i polli del suo giardino si bilanciassero perfettamente sui loro piedi a tre punte, spingendolo ad ideare un prodotto flessibile con tre punti di supporto.

Nel corso degli anni l'attività si espanse, concentrandosi sulla vendita di plantari per lavoratori costretti a stare in piedi per lunghi periodi di tempo. Nel 1927, Riley stipulò una partnership con uno dei suoi principali venditori, Arthur Hall, che dopo dopo pochi anni, nel 1934, divenne socio della New Balance Arch Support Company, fino a metà degli anni 50, quando vendette l'attività a sua figlia e suo genero, Eleanor e Paul Kidd.

Il brand non aveva ancora ipotizzato di produrre alcuna scarpa da ginnastica in serie, focalizzando gli sforzi sulla ormai consolidata produzione di plantari,supporti e piccole quantità di modelli fatti su misura per alcuni professionisti del baseball, del tennis e della boxe, fino a quando nel 1961 lanciarono "The Trackster", la prima scarpa da corsa ad alte prestazioni al mondo realizzata con una suola ondulata.

La Trackster garantiva una trazione mai offerta prima da altri modelli di sneakers, divenedo presto la scarpa da corsa preferita nei numerosi college americani, garantendo al brand un'importante crescita sul mercato, nonostante la gestione ancora di stampo familiare.

La storia cambia quando il giorno della maratona di Boston del 1972, Jim Davis acquistò l'azienda dai Kidds, impegnandosi a sostenere i valori fondanti dell'azienda. Si iniziano ad utilizzare numeri di modello univoci anziché nomi per i vari prodotti, in modo che i clienti vedano ogni modello uguale, ma progettato per scopi diversi. Il numero definisce il tipo di scarpa, l'attività per cui è stata progettata e se la scarpa è stata costruita per stabilità, velocità e così via.

Nel 1976 viene lanciata la 320, la prima scarpa a presentare l'iconico logo "N". Votata come la scarpa da corsa numero uno sul mercato dalla rivista Runner's World, il successo di vendite della New Balance 320 è senza precedenti.

Nel corso degli anni 80, oltre all'apertura di una fabbrica in UK, vengono lanciati numerosi modelli, come la 620, la 420, la 990, la 670, la 1300, e la 574. Gli anni 90 vedono la nascita delle 1500, delle 1400, delle 576, oltre all'endorsment di grandi celebrità, una su tutte il Presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, che quotidianamente le indossa per fare jogging intorno alla Casa Bianca.

L'inizo degli anni 2000 segna la consacrazione definitiva del brand e la nascita della 991, uno dei modelli più amati dal pubblico, riscuotendo successo tra molti atleti e personalità dello spettacolo, come Steve JobsBarack Obama, che vanta una scarpa appositamente ideata per la sua campagna presidenziale di del 2012

Oggi New Balance è uno dei marchi più famosi del pianeta, divenuto nel corso del tempo sponsor di numerosi atleti e club sportivi, come il Liverpool FC campione d'europa del 2019 e la futura As Roma di Josè Mourinho, ma anche grazie a collaborazioni tra le più richieste sul mercato, tra le quali spiccano sicuramente quelle con Ronnie Fieg, Patta e Aimé Leon Dore.

Ed è proprio il fondatore di Aimé Leon Dore, Teddy Santis, che come nuovo direttore creativo per il Made in US, scriverà il prossimo capitolo della storia di New Balance, una corsa verso il successo che dura da più di cento anni.

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